Toscana: Bando PR Fesr 2014-2020 – Azione 3.4.2 “Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle PMI”. Modifiche e integrazioni da parte della regione


La Regione Toscana ha apportato modifiche e integrazioni al bando "POR Fesr 2014-2020 – Azione 3.4.2 "Incentivi all'acquisto di servizi a supporto dell'internazionalizzazione in favore delle PMI".

L’esigenza di apportare le modifiche (che riguardano i soggetti beneficiari, i requisiti di ammissibilità, la durata e termini di realizzazione dei progetti e i criteri di selezione) è stata rilevata d'ufficio.

La misura, con una dotazione complessiva pari ad € 8.500.000,00, prevede le seguenti sub-linee:

  • 3.4.2 a) "Internazionalizzazione del sistema produttivo regionale: aiuti export MPMI manifatturiero": l'importo di € 6.195.750,04;
  • 3.4.2. b) "Internazionalizzazione e promozione sui mercati esteri del sistema dell'offerta turistica delle MPMI": l'importo di € 2.304.249,96.

La finalità generale dell'intervento è il miglioramento della competitività delle PMI favorendo ed incentivando le imprese ad operare nell'ambito di mercati internazionali esterni all'UE.
L'obiettivo strategico del bando è quello di incentivare gli investimenti in attività finalizzate allo sviluppo di reti commerciali all'estero, quali partecipazione a fiere, apertura di uffici e sedi espositive, realizzazione di attività di incoming rivolta a operatori esteri, attività promozionale anche attraverso strumenti informatici innovativi, affinché le imprese toscane possano sviluppare il loro livello di competitività e trovare importanti sbocchi sui mercati esteri.

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata (RTI/ATI, ATS, Rete-Contratto); le RTI/ATI, ATS, Rete-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese e se in possesso dei requisiti previsti dal bando;
  • Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), consorzi, società consortili, costituiti o costituendi. Le Reti-Soggetto, i Consorzi, le società consortili sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando;
  • Consorzi/Reti Soggetto che non sono in possesso di un codice Ateco rientrante nelle sezioni previste purché siano costituiti da imprese esercitanti un’attività identificata come primaria rientrante nelle suddette sezioni;
  • i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese (Delibera di Giunta regionale n. 240/2017), aventi sede legale o unità locale destinatarie dell'intervento, nel territorio regionale.

L'attività identificata come prevalente deve corrispondere ad uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 previsti dalla normativa del bando.

Il progetto deve prevedere investimenti rivolti a Paesi esterni all'UE consistenti nell'acquisizione di servizi qualificati all'internazionalizzazione della tipologia C sezione C del Catalogo di cui al Catalogo dei Servizi avanzati e qualificati per l’innovazione e l’internazionalizzazione delle PMI toscane, ultima modifica decreto dirigenziale n. 1389/2016 e al Vademecum delle spese ammissibili allegato al bando.
Le attività ammissibili sono le seguenti:

  • C. Servizi all'internazionalizzazione
    • C. 1 - Partecipazione a fiere e saloni
    • C. 2 - Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all'estero
    • C. 3 - Servizi promozionali
    • C. 4 - Supporto specialistico all'internazionalizzazione
    • C. 5 - Supporto all'innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati

Nel caso C1, oltre che a fiere e saloni internazionali da svolgersi in Paesi esterni all'UE, è ammessa anche la partecipazione a Fiere e saloni nell'ambito dell'UE, purché di rilevanza internazionale.

Sono, inoltre, ammesse sul servizio C.4 le seguenti spese relative a:

  • oneri di commissione di garanzia fideiussoria;
  • rilascio delle attestazioni di Revisori richieste dal bando;
  • coordinamento e gestione del programma di internazionalizzazione tra le imprese del RTI o della "Rete-contratto".

Si specifica che, in forza del principio di "territorialità della spesa", di cui all'art. 70 del Reg.(UE) n. 1303/2013, possono essere oggetto di finanziamento le spese relative a costi del personale che operi all'interno della Regione Toscana.

I costi sono ammissibili se sostenuti a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto. A tal fine un costo si considera sostenuto alla data di emissione del relativo giustificativo di spesa (fattura o documento equipollente) o di pagamento se antecedente.

L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di comunicazione di Sviluppo Toscana S.p.A. della concessione del contributo.

Solo relativamente alle attività della tipologia C.1 del Catalogo, sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 01 Marzo 2017.

L'inizio anticipato del progetto è una facoltà a completo beneficio del richiedente e non influisce sul termine finale stabilito per la realizzazione del programma di investimento.
I progetti di investimento dovranno concludersi entro 8 mesi dalla data di concessione, senza possibilità di proroga.

Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando deve essere compreso tra i valori riportati nella seguente tabella:

Tipologia beneficiarioInvestimento minimo attivabile (euro)Investimento massimo attivabile (euro)
Micro impresa10.000,00150.000,00
Piccola impresa12.500,00150.000,00
Media impresa20.000,00150.000,00
Consorzio/Società consortile/Reti-soggetto35.000,00400.000,00
RTI/Reti-contrattoSomma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner (es. 30.000 se le imprese sono tre, di microdimensione, 40.000 se le imprese sono quattro ecc.).Somma dei massimali previsti per la singola impresa. (es. 450.000 se le imprese sono tre, 600.000 se le imprese sono 4, ecc.). In ogni caso, l’investimento massimo attivabile non può essere superiore a 1.000.000 €

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento, sono concessi nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, anche come voucher limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali. Essi sono concessi per ogni tipologia di servizio acquisito in relazione alla dimensione dell'impresa nella misura dettagliata nella seguente tabella:

Attività ammissibili
Intensità dell'aiuto e massimali di spesa

MicroPiccoleMedie
C.1 Partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale50%
30.000 €
50%
40.000 €
40%
40.000 €
C.2 Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all'estero50%
80.000 €
50%
100.000 €
40%
120.000 €
C.3 Servizi promozionali50%
20.000 €
50%
30.000 €
40%
40.000 €
C.4 Supporto specialistico all'internazionalizzazione50%
20.000 €
40%
30.000 €
30%
40.000 €
C.5 Supporto all'innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati50%
20.000 €
40%
30.000 €
30%
40.000 €

Al fine del calcolo dei massimali, per le singole tipologie di spesa per i Consorzi, per le Società consortili e per le "Reti-soggetto" devono essere considerati i massimali previsti per la singola impresa, in relazione alla dimensione del Consorzio/rete soggetto/soc. Consortile, moltiplicandoli per il numero delle imprese coinvolte nel programma di internazionalizzazione, fermo restando i massimali di investimento complessivo previsti.

L'importo dell'aiuto è calcolato sulla base della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione.

La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale disponibile al seguente sito Internet appositamente dedicato e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana Spa, a partire ore 10 del 23/04/2018, secondo le modalità indicate nell’avviso. Le domande potranno essere presentate in via continuativa fino ad esaurimento delle risorse definite nel Piano finanziario incrementate del 10%.
La selezione delle richieste di aiuto avviene con la procedura valutativa articolata nelle seguenti fasi:

  • istruttoria di ammissibilità: in relazione alla suddetta istruttoria verranno esaminate le cause di inammissibilità della domanda, vale a dire cause che impediscono alla domanda di accedere alla successiva fase di valutazione.
  • valutazione: i progetti verificati ammissibili a seguito dell'istruttoria sopra menzionata verranno valutati in base agli specifici criteri di selezione. Successivamente sarà attribuito un punteggio di premialità esclusivamente ai progetti che hanno raggiunto almeno il punteggio minimo in relazione ai criteri di selezione.




Newsletter inviata il giorno 03/05/2018


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