56, 10, 2743

Questa volta diamo i numeri, ma della Poseidon Summer School 2017. L’evento, organizzato da WarranTraining e dalla European Funding Division di Warrant e tenutosi a San Martino di Castrozza dal 18 al 22 Giugno 2017, ha visto infatti la partecipazione di 56 persone di 10 Paesi dell’Unione Europea, che durante una sessione di trekking hanno raggiunto a piedi i 2743 metri di Cima Rosetta, godendo così dello straordinario panorama mozzafiato delle Dolomiti.

La Summer School è stata l’evento cardine dell’attività di dissemination dei risultati di ricerca prodotti dal progetto Poseidon, finanziato dalla Commissione Europea all’interno di Horizon 2020, il programma comunitario per la Ricerca e l’Innovazione. I ricercatori europei intervenuti per l’occasione hanno così potuto confrontarsi sulla frontiera della ricerca nel campo della microfluidica, biosensoristica e fotonica applicata alla salute. L’esperienza didattica è stata arricchita dalla competenza dei docenti e dall’entusiasmo dei partecipanti che hanno potuto vivere a stretto contatto per 5 giorni, alternando l’attività didattica a momenti di scambio informale e genuina convivialità. Oltre al progetto Poseidon, hanno contribuito ai contenuti tecnico-scientifici delle varie sessioni anche i progetti RAIS, Saphely, Phocnosis e Symphony, finanziati dalla Commissione Europea sulla tematica Photonics for Health. 

La Summer School si è conclusa giovedì 22 Giugno 2017 con una visita presso Clivet Spa, coordinatore di Poseidon, dove i partecipanti sono stati accolti dal Presidente Bruno Bellò, dalla Responsabile della European Funding Division di Warrant Group, Isella Vicini, in veste di Direttore della Summer School e da Roberto Pierobon, Coordinatore Scientifico di Poseidon, che hanno sottolineato il ruolo chiave della Ricerca purchè sia sempre orientata a trovare soluzioni scalabili a livello industriale.

 

IL PROGETTO POSEIDON

Il progetto Poseidon è iniziato a Gennaio 2015 con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma tecnologica che individui la presenza nell’acqua dei batteri causa del cosiddetto “Morbo del Legionario”: un’infezione polmonare che si diffonde per via aerea. Il progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea ed ha come fine ultimo quello di eliminare il rischio Legionella da strumenti di uso comune, quali condizionatori e sistemi di ventilazione. Sono 6 i partner di progetto: Clivet spa (Italia), Protolab srl (Italia), Catlab (Spagna), Metrohm Applikon (Olanda), Uppsala University (Svezia) e A.R.C. (Italia). Poseidon si avvale inoltre del supporto consulenziale dell’azienda italiana Warrant Group S.r.l.

Per maggiori informazioni: www.poseidonproject.eu